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Disney Cruise Line acquisisce la ex Global Dream reduce dal fallimento Genting #adessonewsitalia

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Sarà la Disney Cruise Line a risollevare il destino della ex Global Dream, mega-nave da circa 6 mila passeggeri completata circa al 75% quando i cantieri tedeschi di Mv Werften chiusero i battenti a inizio anno, a seguito del fallimento del gruppo Genting di Hong Kong. La compagnia americana ribrandizzerà la nuova nave per poi impiegarla, a partire dal 2025, lungo itinerari inediti per il gruppo di cui però non è stata ancora svelata l’identità. I lavori per la sua costruzione continueranno a essere effettuati presso i cantieri Mv Werften a cura tuttavia della compagnia Meyer Werft. che per Disney ha già realizzato la Dream, la Fantasy e la Wish.

La ex Global Dream segue quindi il percorso già intrapreso da molte navi appartenenti al gruppo Genting, che controllava anche il brand Crystal Cruises. Questi in particolare è stato recentemente acquisito dall’Abercrombie & Kent Travel Group, insieme alla  Crystal Symphony e alla Crystal Serenity, che dovrebbero ritornare in mare già nel 2023. La nave da spedizione Crystal Endeavour è passata invece a Silversea Cruises, mentre una compagnia alberghiera tedesca ha messo le mani sull’unità fluviale Crystal Mozart con l’intenzione di lanciare una propria linea di crociera.

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Questo conferma il nostro impegno a supportare, in tutto il mondo, i grandi vettori aerei e rappresenta un altro importante passo nel confermarci partner assicurativo leader per il settore aereo”.rn”Il nostro obiettivo è quello di offrire un’esperienza olistica ai nostri clienti, che includa tutti i servizi per accompagnarli durante il loro viaggio aereo – aggiunge Ignacio Valeros, director of revenue management di Iberia -, La nostra collaborazione con Allianz Partners consente loro di viaggiare in maniera semplice sapendo che, prima o durante il viaggio, sono protetti da un partner affidabile come Allianz Partners”.rn “,”post_title”:”Allianz Partners amplia l’accordo con Iberia a livello globale fino a dicembre 2025″,”post_date”:”2022-11-17T11:42:48+00:00″,”category”:[“mercato_e_tecnologie”],”category_name”:[“Mercato e tecnologie”],”post_tag”:[]},”sort”:[1668685368000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”434239″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Sarà l’italiana Domorental a fornire, tramite noleggio operativo, programmi, arredi, impianti e sistemi di domotica al gruppo Numa. La compagnia tedesca ha infatti siglato una partnership con l’azienda milanese che ha importato dagli Usa in Italia il modello del performance renting, che consente di trasformare qualunque bene in un servizio (asset as a service), ossia di noleggiare prodotti, macchinari e servizi attraverso il pagamento di un canone ricorrente, senza intaccare il capitale circolante e ricorrere al finanziamento bancario.rnrnNuma, che in Europa conta 3 mila camere ed è presente, oltre che nel nostro Paese, in Spagna, Germania, Portogallo, Norvegia, Repubblica Ceca e Austria, ha appena firmato con LaSalle Investment Management una partnership per un piano di sviluppo paneuropeo di 500 milioni di euro. La società tedesca ha inoltre da poco aperto quattro nuove strutture in Italia: due nel centro di Milano e due nella capitale. “Nell’epoca della subscription economy – spiega Claudio Mombelli, ceo Domorental – clienti e consumatori passano, in una prospettiva win win di reciproco vantaggio, dalla logica del possesso di un prodotto a quella dell’utilizzo. I vantaggi del noleggio operativo sono evidenti. L’azienda non spende e non si indebita, ma, pagando un canone, ha liquidità in portafoglio da investire. Da sottolineare che il noleggio operativo è diverso dal leasing: il primo a bilancio viene registrato nella voce costi, il secondo (il leasing) come debito. Nel dettaglio dei vantaggi per l’utilizzatore: sostenibilità economica dell’investimento senza indebitamento, durata flessibile e non vincolata dell’ammortamento, trasformazione da Capex a Opex dell’investimento, nessun bene a cespite della gestione amministrativa degli ammortamenti, maggior equilibri della Posizione finanziaria netta (Pfn) e miglioramento degli indici di bilancio, mantenimento del capitale circolante per investimenti correnti”.”,”post_title”:”Numa si affida a Domorental per il noleggio delle forniture di domotica, arredi e impianti”,”post_date”:”2022-11-16T12:54:00+00:00″,”category”:[“alberghi”],”category_name”:[“Alberghi”],”post_tag”:[]},”sort”:[1668603240000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”434229″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:” Elena Muntoni, brand manager di Delphina Hotels & Resortsrnrn«Il 2022 ha segnato il ritorno del turismo internazionale in Sardegna e nei nostri hotel e resorts. 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Essere riconosciuti come il gruppo alberghiero indipendente più green al mondo ci riempie di orgoglio e siamo felici che i nostri ospiti si sentano coinvolti in questa mission e apprezzino sempre di più il nostro impegno verso la sostenibilità e il rispetto per la natura che ci accoglie».rnrnIl premio per Delphina, catena alberghiera sarda con hotel e resort cinque e quattro stelle, prestigiose ville e residence nel Nord Sardegna, segue i cinque ulteriori riconoscimenti ottenuti ad ottobre alle edizioni europee e nazionali dell’evento: migliore gruppo alberghiero indipendente green d’Europa, migliore gruppo alberghiero italiano, migliore green resort d’Europa e d’Italia al Resort Valle dell’Erica, migliore beach resort d’Italia al Resort & SPA Le Dune di Badesi.rnrn rnrn«“Questi riconoscimenti- dichiara Elena Muntoni, Brand Manager Delphina- ci riempiono di orgoglio e sono la prova che la strada intrapresa 30 anni fa si è dimostrata visionaria e giusta, continuiamo a seguirla con sempre più importanti azioni volte alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. 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